VENEZIA - Una bambina di 2 anni ha rischiato il soffocamento dopo avere ingerito un pezzo di melone, ma la tragedia è stata scongiurata grazie all'intervento tempestivo di due agenti della polizia locale che sono riusciti a salvare la piccola.È successo oggi, domenica 5 luglio, intorno alle 14, ai piedi del Ponte degli Scalzi, all’imbocco di Lista di Spagna, dove gli operatori erano impegnati nelle attività di controllo legate al contributo di accesso.

Cosa è successo Gli agenti Mattia Visentin, 27 anni, del servizio Polizia di Prossimità Centro Storico e Isole, e Fabio Zancolò, 34 anni, del servizio Polizia di Prossimità Terraferma, sono stati richiamati dalle urla della mamma, che teneva la figlia in braccio e chiedeva aiuto perché la piccola non riusciva più a respirare.Compresa subito la gravità della situazione, i due operatori hanno allertato il personale sanitario del 118 e sono intervenuti senza esitazione. In particolare, l’agente Visentin ha eseguito la manovra di Heimlich, riuscendo a liberare le vie aeree della bambina, di nazionalità inglese e affetta da ipoglicemia chetotica. La piccola ha così ripreso a respirare, evitando conseguenze che avrebbero potuto essere gravissime.Il personale del 118, giunto poco dopo sul posto, ha verificato le condizioni della bambina, riscontrandone il buono stato di salute.Venturini: «Intervento lucido e tempestivo» «Desidero rivolgere i miei complimenti più sinceri agli agenti Visentin e Zancolò per la prontezza, la preparazione e la professionalità dimostrate in un momento di grande emergenza - dichiara il sindaco di Venezia, Simone Venturini - Se tutto si è concluso nel migliore dei modi è grazie alla loro capacità di intervenire con lucidità e tempestività. È anche il risultato della formazione e dell’esperienza maturate all’interno del corpo di polizia locale, che ogni giorno opera al servizio della città e delle persone. Intendo incontrarli in Comune per ringraziarli personalmente e rendere loro il giusto merito».Zaccariotto: «Persone preparate nel momento del bisogno» «Esprimo grande compiacimento per il buon esito di un episodio che avrebbe potuto avere conseguenze tragiche - dichiara la vicesindaco e assessore alla Sicurezza urbana Francesca Zaccariotto - Alla mamma e alla sua bambina va la vicinanza di tutta la nostra comunità. Sono certa che ricorderanno per sempre questi agenti e il fatto che, a Venezia, nel momento del bisogno, hanno trovato persone preparate, presenti e pronte ad aiutarle».