HomeMilanoCronaca“Aveva pianificato di uccidere un facile bersaglio”. Pm contesta le aggravanti della premeditazione e dei futili motivi all’accoltellatore 22enne“Aveva pianificato di uccidere un facile bersaglio”. Pm contesta le aggravanti della premeditazione e dei futili motivi all’accoltellatore 22enneLo si evince dalla richiesta di convalida dell'arresto per Lamin Saidilly. L’aggressione è avvenuta sabato mattina in via Capecelatro, a MilanoA sinistra il luogo dell'aggressione, a destra un frame delle riprese che inquadra la vittima e SaidillyRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciMilano, 5 luglio 2026 – Tentato omicidio aggravato dalla premeditazione e dai futili motivi. È quanto ha contestato il pm di Milano a Lamin Saidilly, il 22enne che ieri mattina alle 7.30, in via Capecelatro, ha accoltellato, ferendolo gravemente, Gerardo P.. Lo si evince dalla richiesta di convalida dell'arresto.
Premeditazione e futili motivi
In base alla ricostruzione finora operata, si ipotizza che l'uomo abbia pianificato di uscire in strada per "cagionare la morte" della prima persona che potesse essere facile bersaglio. Tant'è che era travisato e aveva un coltello "con lama bifilare della lunghezza complessiva di 21 centimetri".











