"Porterò nel cuore questo abbraccio per l'eternità. Grazie Ultimo. Grazie ragazzi". Fabrizio Moro sui social ha celebrato l’evento di Tor Vergata postando una foto dell'abbraccio con Ultimo sul palco del concerto kolossal. Fabrizio Moro, unico ospite del concerto dei record di Ultimo, andato in scena ieri sera davanti a 250.000 spettatori, nonché protagonista dell'opening act alle 19.30, ha aggiunto: "Quando un giorno non ci saremo più, resterà solo l'amore che abbiamo trasmesso alle persone che abbiamo incontrato durante i nostri passi. Tutto Il resto svanirà".
Ad aprire le danze sulla cattedrale di acciaio e luci lunga 140 metri, ci ha pensato infatti l'amico di sempre: Fabrizio Moro, il primo a credere in lui e nella sua arte. "Questa è la fotografia più bella della musica italiana", ha detto, proponendo un brindisi: "A voi, a Nic e al 4 luglio. Alla faccia di chi ci vuole male". Moro parte con la canzone Non mi avete fatto niente, il pubblico sta ancora arrivando dai prati intorno all’area dello show, perché l’eroe del sogno realizzato, della rivincita sul mondo ostile deve ancora comparire.
Ultimo dall'elicottero sorvola il pubblico di Roma e arriva al concerto
Un passaggio di testimone simbolico prima del momento che tutti aspettano. E poi, il boato. Un elicottero sorvola la folla: è l'arrivo di Niccolò che si gode lo spettacolo dei 250 mila dall’alto. Ma uno dei momenti più emozionanti del concerto dei record è stato quando il mentore di Ultimo, Fabrizio Moro, è tornato sul palco. L'abbraccio tra i due sulle note della loro collaborazione del 2018, L'eternità (Il mio quartiere), ha sigillato un legame artistico e umano.













