Amantea si dota di un nuovo e fondamentale presidio di prossimità a tutela delle fasce sociali più vulnerabili. Presso il Campus Temesa “F. Tonnara” è stato ufficialmente inaugurato l’Ambulatorio Medico-Chirurgico Solidale, una struttura nata dalla sinergia istituzionale tra il Comune di Amantea e la Caritas Diocesana di Cosenza-Bisignano. Il progetto ha trovato il pilastro operativo in una fitta e qualificata rete del volontariato e del mondo ecclesiale. Hanno infatti condiviso e sostenuto la pianificazione la Parrocchia Santa Maria La Pinta, la Parrocchia San Biagio, la Parrocchia San Pietro Apostolo di Campora San Giovanni, il Rotary e-Club Al Mantiàh – Amantea, il Comitato locale della Croce Rossa Italiana, l’Inner Wheel Club e l’Avis Comunale. L’iniziativa si configura come il primo tassello di un modello assistenziale destinato ad ampliarsi nel tempo, integrando progressivamente nuove competenze mediche e associative per rispondere alle crescenti richieste di assistenza.

Il piano del Comune e l’allarme povertà della Caritas

A dare l’avvio alla manifestazione è stato il sindaco di Amantea, Vincenzo Pellegrino, chirurgo con una lunga esperienza nel campo dei trapianti. Il primo cittadino ha evidenziato come l’opera sia il frutto di un lavoro corale, spiegando che la medicina deve necessariamente coniugare l’alto valore scientifico con una profonda umanità, mantenendo al centro la dignità dell’individuo. Pellegrino ha annunciato la volontà politica di trasformare questo primo ambulatorio nel nucleo fondante di un sistema integrato di welfare municipale, che vedrà nascere a breve un banco farmaceutico solidale, un emporio solidale e un servizio strutturato di trasporto sociale.