Ovunque andiamo senza soldi, col cappello in mano, eppure anche rivendicativi, poiché consideriamo nostro diritto divino accumulare debito, pagare in ritardo, dare la colpa alle cavallette
L’abbiamo tutti l’amico o il parente che ha sempre bisogno di un piccolo prestito, piccolo o meno piccolo, tanto poi il mese prossimo, se non il mese prossimo senz’altro quello dopo, perché ora gli sta entrando un affare sicuro, allora sistemerà ogni cosa, sempre che la sfortuna gli dia tregua: capitano tutte a lui, dice, gli si è rotta la macchina, gli è morto il gatto, c’è stato un terremoto, le cavallette.







