Un odore acre e diversi boati hanno svegliato, nel cuore della notte, i residenti di via Popilia, a Cosenza. Intorno alle 3, in via Pietro Nenni (alle spalle di via Popilia, in zona Vaglio Lise) si è sviluppato un incendio all'interno dell'autoparco di Ecologia Oggi (da quanto si apprende, sei mezzi sono stati inceneriti dalle fiamme), società che si occupa della raccolta differenziata nella città dei bruzi. A dare l'allarme sono stati i residenti che hanno allertato i vigili del fuoco e le forze dell'ordine. S'indaga per scoprire l'origine del rogo, che è stato domato già prima delle 6.La solidarietà del sindaco Caruso
Il sindaco Franz Caruso esprime la più ferma condanna per il grave incendio che nella notte ha interessato il deposito di Ecologia Oggi, in località Vaglio Lise, danneggiando diversi mezzi impiegati dall'azienda per il servizio di raccolta dei rifiuti. “Esprimo, anche a nome dell'intera Amministrazione comunale, la più ferma condanna per il grave incendio che ha interessato il deposito di Ecologia Oggi di via Pietro Nenni, provocando il danneggiamento di diversi mezzi impiegati per il servizio di raccolta dei rifiuti. Desidero, al tempo stesso, esprimere la mia solidarietà e la vicinanza istituzionale alla società e ai suoi lavoratori, che ogni giorno assicurano un servizio essenziale per la collettività. La prima, fondamentale notizia positiva è che non si registrano danni alle persone. È questo l'aspetto che conta più di ogni altro e per il quale possiamo tirare un sospiro di sollievo. Rivolgo il più sentito ringraziamento ai vigili del fuoco per il tempestivo e qualificato intervento, così come a tutte le donne e gli uomini che, a vario titolo, hanno operato per domare l'incendio e mettere in sicurezza l'area. Le forze dell'ordine sono intervenute immediatamente sul posto ed hanno già avviato tutti gli accertamenti necessari per ricostruire l'esatta dinamica dell'accaduto e chiarire la natura dell'incendio. Confido pienamente nel loro lavoro e, qualora dovesse emergere una matrice dolosa, mi auguro che i responsabili vengano rapidamente individuati e assicurati alla giustizia”.








