Una densa nube di fumo nero ha avvolto il quartiere costringendo i residenti a chiudersi in casa nel timore di esalazioni tossiche. Il tempestivo intervento dei Vigili del Fuoco ha arginato le fiamme, mentre le Forze dell'ordine avviano gli accertamenti tra le ipotesi di dolo e autocombustione
Un rogo di vaste proporzioni ha devastato nel corso della notte l’isola ecologica situata in via Popilia, a Cosenza, innescando una situazione di severa emergenza ambientale e logistica per l’intero quadrante cittadino. Le fiamme, propagatesi rapidamente tra i materiali stoccati nel centro di raccolta, hanno generato una densa e imponente nube di fumo nero che ha saturato l’aria circostante. Il timore immediato dello sviluppo di fumi tossici, legato alla combustione di rifiuti potenzialmente eterogenei, ha spinto i residenti della zona a barricarsi preventivamente all’interno delle proprie abitazioni, sigillando porte e finestre per evitare l’inalazione delle esalazioni.
La macchina dei soccorsi si è attivata tempestivamente a seguito delle numerose segnalazioni giunte alle sale operative. Sul posto sono confluite le squadre dei Vigili del Fuoco del Comando provinciale di Cosenza, i cui operatori si sono immediatamente adoperati nel contenimento del fronte del fuoco per circoscrivere l’area e abbattere la portata del rogo, prima che potesse estendersi alle strutture limitrofe.







