Il risultato auspicato è rafforzare la difesa multidominio e la deterrenza sul Fianco Sud della Nato, area sempre più centrale per la sicurezza dell’Alleanza. Per questa ragione la decisione di affidare all’Italia la guida della TFX è eccezionale
Non solo una semplice seppur fondamentare sperimentazione, ma la certificazione di un ruolo di primo piano all’interno delle nuove dinamiche che investono l’Alleanza atlantica. Per la prima volta la Nato ha affida a una singola Nazione, l’Italia, la guida della Task Force X Central Mediterranean. Si tratta della risposta concreta alle nuove sfide della sicurezza e segna un passaggio di grande rilevanza per la Difesa italiana e per l’Alleanza stessa, attesa da una stagione riformatrice a 360 gradi.
La prima fase della TFX CentMed è sviluppata dal Nato Allied Command Transformation (ACT) ed è guidata dallo Stato Maggiore della Difesa: in sostanza si porta in Italia uno dei più avanzati programmi di sperimentazione operativa dell’Alleanza, al fine di testare, integrare e adottare nuove tecnologie e capacità. Simultanee capacità nei cinque domini (terrestre, marittimo, aereo, cyber e spaziale): questa la peculiarità della TFX CentMed, con l’ulteriore integrazione di dati provenienti dall’ambiente underwater e dallo spettro elettromagnetico.









