Per decenni hanno avuto il valore accademico di un percorso universitario, ma continuavano a chiamarsi diplomi. Da oggi quella distinzione è destinata a scomparire. I titoli rilasciati dalle istituzioni dell’Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica (AFAM) diventeranno infatti lauree a tutti gli effetti, segnando una delle riforme più importanti degli ultimi anni per il settore artistico italiano.

L’annuncio è arrivato dal ministro dell’Università e della Ricerca Anna Maria Bernini, che ha definito il provvedimento un “passaggio storico”, spiegando come la vecchia denominazione non rispecchiasse più la qualità e il livello universitario raggiunto da Accademie, Conservatori, ISIA e istituti AFAM. La novità punta anche a rendere i titoli più facilmente riconoscibili all’estero e ad allinearli agli standard internazionali.

Per il Conservatorio di Vibo un riconoscimento che vale doppio

Se in Italia la riforma rappresenta un cambio di paradigma, a Vibo Valentia assume un significato ancora più profondo.

Il Conservatorio di Musica Fausto Torrefranca è infatti considerato una delle realtà musicali più prestigiose del Mezzogiorno, capace negli anni di costruire un’identità riconosciuta ben oltre i confini regionali grazie alla qualità della didattica, all’attività concertistica, alla ricerca e alla presenza di docenti e studenti provenienti da numerose regioni italiane e dall’estero.