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Daniele Sparisci, inviato a Silverstone
Kimi ha dominato Sprint e qualifiche ma la gara lunga di domenica a Silverstone presenta più variabili: «Se non scappo subito, sarà dura»
Un bambino vestito con la tuta nera e il numero 12 attende paziente davanti all’hospitality della Mercedes. Kimi non si vede, ma c’è il papà Marco. Il piccolo con la mamma si avvicina : «Congratulations, suo figlio è già una leggenda».
Non ancora, ma è altamente probabile che lo diventi e non c’è posto migliore di questo, oltre mezzo milione di spettatori e non una carta in terra, per lanciare un doppio messaggio al mondo. Italian job con la Ferrari ancora protagonista ad attori intercambiabili (Leclerc davanti a Hamilton per la prima volta nel fine settimana: «Ho trovato una mia strada») sulla pista dove è nata la Formula 1 con la prima pole della storia di Nino Farina nel 1950 e con quella, tre anni più tardi di Alberto Ascari, l’ultimo campione tricolore.














