Saranno 108 le aziende del distretto tessile, alcune presenti con più marchi, a partecipare alla 43ª edizione di Milano Unica, che apre i battenti martedì 7 luglio. Un appuntamento strategico per il comparto e soprattutto per il core business pratese: in mostra ci saranno le collezioni autunno-inverno 2027/2028, che saranno presentate in un momento ancora complesso per il sistema moda, ma con segnali che lasciano intravedere una possibile ripresa. E gli espositori pratesi attendono una buona affluenza agli stand, come si era registrata con sorpresa all’edizione di gennaio.

I dati del Centro studi di Confindustria Toscana Nord evidenziano come, dopo un 2024 particolarmente difficile, chiuso con un calo della produzione del 5,8%, nel 2025 le imprese pratesi abbiano registrato un recupero dell’1,8%. Nel distretto operano 225 aziende produttrici di tessuti, con circa 4.500 addetti diretti e un fatturato complessivo superiore a 1,65 miliardi di euro. Circa il 70% della produzione è destinato all’abbigliamento.

"Pur in un contesto così complicato – sottolinea il presidente della sezione Sistema moda di Confindustria Toscana Nord, Francesco Marini – il settore continua a dimostrare vitalità. La tutela dell’intera filiera produttiva resta una priorità, insieme agli investimenti in innovazione, capitale umano e tessile tecnico. Il distretto pratese continua a rappresentare un punto di riferimento del made in Italy grazie alla qualità dei materiali, alla sostenibilità e all’eccellenza delle lavorazioni".