Cresce il malumore tra i commercianti della zona di piazza Napoleone e strade limitrofe e il Summer Festival. Dopo che nei giorni scorsi una folta delegazione (una trentina di esercizi) aveva chiesto un incontro agli assessori comunali Granucci e Santini alla presenza dei vertici di Confcommercio per illustrare alcune criticità, ecco ora un vero e proprio decalogo di richieste che è stato depositato in Comune e al quale ora l’amministrazione comunale sarà chiamata a rispondere o a declinare, assumendosene in ogni caso la responsabilità.
Le richieste, peraltro, hanno il carattere dell’urgenza, in sostanza si chiede al Comune di intervenire a strettissimo giro, sin dai prossimi concerti in piazza Napoleone. In particolare, viene richiesto di limitare la presenza degli stand di cibo e bevande all’interno dell’area del festival che ovviamente sottraggono clienti e in questo senso viene sottolineata la necessità di modificare le uscite dalla piazza al termine del concerto, attualmente solo verso l’Istituto Passaglia ovvero dove sono presenti gli stand del festival. Quello delle transenne che penalizzano seriamente le attività della piazza è un altro tema caldo, peraltro non nuovo. Come non nuova è la richiesta di diminuire il lasso di tempo (almeno di 30 minuti) che blinda la piazza dall’inizio del concerto. Non basta: si chiede inoltre di diminuire l’impatto delle tribune Vip che oscurano una larga parte della piazza per circa due mesi. C’è poi la questione del “blocco” della piazza per un arco temporale ritenuto eccessivo a fronte di un calo delle date dei concerti. Tra le proposte, anche quella di istituire selfiepoint nelle vie vicine per indirizzare gli spettatori verso quelle zone e la richiesta di sostegni economici alle attività durante il periodo del Summer per i disagi sostenuti.









