Pochi secondi, gli saranno sembrati lunghissimi, gli ultimi della sua vita, anzi delle loro vite: Franco Rossi, 86 anni, venerdì mattina ha ucciso la moglie Myria Dini, 67 anni, e si è ucciso. Il dramma nel reparto di medicina riabilitativa del Versilia dove la donna era ricoverata in condizioni gravi. Franco Rossi ha accoltellato la moglie, ha aperto la finestra e si è lasciato cadere. La vita di entrambi è terminata in pochi attimi. All’indomani di una tragedia che lascia la comunità sgomenta senza fiato le parole di un esperto, Enrico Chelini, psicologo e psicoterapeuta possono essere di aiuto.
Come si può affrontare il domani dopo una tragedia così grande e cosa può essere successo nella mente di Franco Rossi?
"La prima forma di onestà, davanti ad un uomo di 86 anni che uccide nel letto d’ospedale la donna che conosceva da mezzo secolo per poi lanciarsi dalla finestra, è ammettere che nessuna spiegazione restituisce e restituirà mai il peso di quegli istanti. Quello che la psicologia puà fare è un’altra cosa: smontare le letture consolatorie, perchè è lì che si annida il rischio per chi resta e per chi in questo momento sta vivendo situazioni simili di emulare una analoga narazione. Serve il silenzio".







