di
Paolo Foschini
«Rispondere alle nuove sfide educative dell’Intelligenza artificiale, dei social, delle tecnologie digitali», e allo stesso tempo promuovere «cittadinanza attiva, contrasto a cyberbullismo, hate-speech e disinformazione»: sono gli obiettivi del progetto lanciato in tutta Italia da Aics in collaborazione con i Centri turismo giovanile e col sostegno del ministero del Lavoro e welfare.
I divieti non risolvono, l'educazione magari sì: specie se si tratta di cellulari, AI, social, in riferimento a giovanissimi e adolescenti. E così «rispondere alle nuove sfide educative poste dalla crescente diffusione dell’Intelligenza artificiale, dei social media e delle tecnologie digitali» è l'obiettivo del progetto lanciato in tutta Italia da Aics (Associazione italiana cultura e sport) in partenariato con il Centro turistico giovanile (Ctg) e finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali nell’ambito dell’Avviso 3/2024 dedicato all’Intelligenza Artificiale. Il progetto si propone di «accompagnare giovani, famiglie, insegnanti ed educatori verso un utilizzo più consapevole degli strumenti digitali» e al centro del percorso ci saranno «cittadinanza digitale attiva, pensiero critico, creatività, inclusione e responsabilità online». L'iniziativa coinvolgerà 30 territori italiani in percorsi di «alfabetizzazione digitale, cittadinanza attiva e contrasto a cyberbullismo, hate speech e disinformazione». Il titolo è «Digit.Now.Future - Cittadini Digitali del Futuro» e si traturrà in pratica con il coinvolgimento dei Comitati AiCS, delle scuole, delle amministrazioni locali, degli enti del Terzo Settore, delle associazioni culturali, sportive e giovanili. Il progetto si rivolge in particolare ai ragazzi e alle ragazze tra i 12 e i 17 anni, con attenzione ai giovani che vivono in contesti segnati da povertà educativa e fragilità sociali. Tra i destinatari anche insegnanti, educatori, operatori culturali e sociali, chiamati a svolgere un ruolo attivo nella costruzione di una comunità educante capace di accompagnare le nuove generazioni nelle trasformazioni del mondo digitale.Particolare attenzione sarà dedicata anche alla promozione delle pari opportunità e al coinvolgimento delle ragazze nei percorsi di educazione digitale e conoscenza dell’Intelligenza Artificiale, favorendo una partecipazione più attiva e consapevole delle giovani generazioni ai processi di innovazione tecnologica.









