HomePistoiaCronacaCaccia vana al coccodrillo: "Qua non ho visto niente". L’esperto torna in FranciaDopo due notti di ricerche infruttuose, Behra confessa: "Dubbi sulla presenza". Tornerà probabilmente verso la fine del mese di agosto, con le acque più basse.La nostra intervista esclusiva a Olivier Behra (foto Castellani)Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguicidi Alessandro BenigniPISTOIA"Pas vu de crocodile". Il senso della frase è chiaro anche per chi non conosce la lingua francese: "Non ho visto nessun coccodrillo". Dopo due notti di ricerche, la caccia al rettile per il momento si ferma, senza esito. Olivier Behra, esperto di caratura mondiale, era arrivato giovedì mattina a Masiano con l’obiettivo di rintracciare e possibilmente catturare il presunto coccodrillo (avvistato nel maggio scorso) che si troverebbe nelle acque del lago artificiale dell’azienda vivaistica Reali. è ripartito alla volta della Francia nella giornata di ieri, senza alcun risultato tangibile.

"Abbiamo comunque messo la trappola nell’acqua - ci racconta Behra –, ma non ho raccolto elementi tali per poter dire che ci sia realmente un animale del genere nel lago". Elementi cercati perlopiù durante la notte, poiché secondo l’esperto il buio aumenta le probabilità che l’animale esca allo scoperto. "E’ meglio agire nottetempo, con una torcia. Quando non ci sono troppi rumori che possono disturbarlo, se il coccodrillo è presente ci sono buone probabilità che esca. Sono animali che ci vedono benissimo di notte ma molto paurosi. Dunque di giorno con i rumori del traffico nella strada e delle attività agricole potrebbe preferire stare nascosto", questa la sua spiegazione sul ’modus operandi’. Ma, almeno stando alla versione ufficiale, nulla si è mosso.