HomeViareggioCronacaCarnevale e polemiche. Tra l’attesa delle nomine e richieste di dimissioni. Ecco i fuochi d’artificioLa sindaca Grilli sugli incarichi: "Saranno affidati per competenza, non imposti". E chiede un passo indietro al vecchio consiglio "Per correttezza istituzionale". Ma Szorenyi replica: "Noi siamo già decaduti... Portiamo avanti l’ordinario".La sindaca Grilli sugli incarichi: "Saranno affidati per competenza, non imposti". E chiede un passo indietro al vecchio consiglio "Per correttezza istituzionale". Ma Szorenyi replica: "Noi siamo già decaduti... Portiamo avanti l’ordinario".Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciLa nomina per la presidenza della Fondazione Carnevale, a Viareggio, è attesa quasi come la proclamazione di un sindaco o di una sindaca. Per dare la misura dell’interesse basti pensare che – al netto degli under 18 e degli extraviareggini – nell’ultima edizione ci sono tanti abbonati ai corsi mascherati (38.449 cumulativi) quanti sono stati i votanti (25.460 al ballottaggio). Vien da sé che la curiosità sulla figura che sarà chiamata a raccogliere l’importante eredità lasciata dalla presidente Marialina Marcucci (con i record di presenze e al botteghino annessi) sia grande, in Cittadella e fuori. E così, di pari passo con l’attesa delle nomine, è montato anche il gossip politico. Da giorni si rincorrono le voci di un possibile ingresso in Cittadella di Fabrizio Miracolo, già presidente del Pucciniano (Non sarebbe proprio una novità, dato che Marcucci è già stata contemporaneamente presidente al Carnevale e vice al Festival), ipotesi che secondo vox populi avrebbe sollevato qualche perplessità nel Centrodestra, che vorrebbe avere una voce nel capitolo dei coriandoli.