Introduzione
Le aziende italiane pagano il doppio di tasse rispetto alle big tech. A dirlo è la Cgia che sottolinea come i colossi del web continuino a macinare profitti miliardari, “scaricando” sulle piccole e medie imprese nostrane il peso fiscale che loro eludono in agilità. Molti di questi giganti continuano a spostare i propri profitti verso i Paesi a fiscalità di vantaggio, lasciando a bocca asciutta tante nazioni, come l'Italia, dove dovrebbero pagare imposte più alte.
Quello che devi sapere
La tax rate tra imprese italiane e big tech
Secondo i dati dell'Area Studi di Mediobanca, le imprese italiane registrano un tax rate del 31,9%, mentre le prime 25 multinazionali del web presenti nel mondo presentano un'aliquota fiscale media pari al 14,8%. Spesso quando una multinazionale lavora in diversi Paesi incrementa "fittiziamente" i costi delle controllate in quelle nazioni dove il carico fiscale è elevato (come l'Italia o la Francia). Così facendo, abbassa gli utili, spostando la gran parte dei profitti nelle filiali ubicate nelle realtà (come i Paesi Bassi, l'Irlanda, il Lussemburgo, etc.) che presentano livelli di tassazione molto vantaggiosi.










