Il Comune cerca un gestore e un progetto che riporti il teatro al centro della cultura e sia "aperto alla città"
Segui Il Giornale su Google Discover
Scegli Il Giornale come fonte preferita
L'obiettivo è consolidarne il ruolo come uno dei principali luoghi della produzione e della programmazione culturale milanese ma non solo. Anche valorizzare un'area è una zona della città che rischia di degradare. È online sul sito del Comune di Milano l'avviso pubblico per la concessione d'uso del Teatro degli Arcimboldi. Il bando punta anche al recupero dello stabile prospiciente la piazza, che in passato ha ospitato l'Harry's Bar e che, dopo la chiusura dell'attività, necessita di un intervento di riqualificazione. Il nuovo affidamento avrà una durata di dodici anni e punta a garantire sostenibilità gestionale, qualità dell'offerta artistica e un importante programma di investimenti per la valorizzazione del complesso. La proposta artistica dovrà spaziare tra musica, teatro, danza e nuovi linguaggi dello spettacolo dal vivo, valorizzando produzioni, coproduzioni e collaborazioni con realtà nazionali e internazionali, insieme a iniziative dedicate ai giovani, alle scuole e al territorio. Il canone annuo posto a base di gara è fissato in 450mila euro, soggetto a rialzo. "Il Teatro degli Arcimboldi rappresenta una delle principali infrastrutture culturali di Milano- dichiara l'assessore alla Cultura Tommaso Sacchi - Con questa procedura vogliamo garantire una prospettiva di lungo periodo. L'obiettivo è rafforzare ulteriormente il ruolo degli Arcimboldi come luogo aperto alla città, capace di attrarre grandi produzioni internazionali e, allo stesso tempo, di dialogare con il territorio, con le giovani generazioni e con il tessuto culturale del Municipio 9. Il recupero dell'edificio prospiciente la piazza consentirà inoltre di restituire nuovi spazi alla cittadinanza, migliorando l'accoglienza e ampliando i servizi culturali a disposizione del pubblico".







