Rafforzare la presenza e rendere più incisiva l’azione sindacale così da favorire nuove adesioni allo Spi-Cgil: è questo uno degli obiettivi delineati in occasione dell’assemblea generale del sindacato Pensionati Spi-Cgil Ticino-Olona che è servita anche per approvare all’unanimità il bilancio consuntivo 2025. Prima dell’approvazione, l’assemblea ha dedicato ampio spazio a un esame dettagliato dei dati sul tesseramento, analizzando l’andamento sia dello Spi territoriale nel suo complesso sia delle singole leghe Spi-Cgil presenti sul territorio. "Il confronto si è poi allargato ai temi al centro dell’agenda sindacale – spiega Umberto Colombo, segretario generale Spi-Cgil Ticino Olona -. Tra i punti trattati, l’andamento della raccolta firme per le due proposte di legge di iniziativa popolare promosse a difesa della sanità pubblica e dei diritti dei lavoratori degli appalti. Spazio anche al cosiddetto programma fondamentale della Cgil, oltre che alla piattaforma unitaria confederale e a quella specifica del sindacato pensionati, che chiede risorse per la rivalutazione delle pensioni, per la sanità pubblica e per la non autosufficienza".
Il dibattito è stato arricchito dall’intervento del segretario generale della Cgil Ticino Olona, Mario Principe, e dalle conclusioni del segretario generale dello Spi-Cgil Lombardia, Daniele Gazzoli. "Dalla discussione è emersa anche l’esigenza - conclude Colombo - di rafforzare la presenza sindacale sul territorio, attraverso incontri di zona da programmare in ogni Lega Spi insieme alla Cgil, al Patronato Inca, al Caaf e alle categorie del mondo del lavoro. L’obiettivo condiviso è quello di rendere più incisiva l’azione sindacale e favorire nuove adesioni allo Spi-Cgil". P.G.







