HomeAnconaCronacaRimpatriato colombiano. Aveva scontato 16 anni per un omicidioImbarcato dalla polizia nel suo paese di origine. Da gennaio sono 16 gli accompanamenti al Cpr.Imbarcato dalla polizia nel suo paese di origine. Da gennaio sono 16 gli accompanamenti al Cpr.Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciSedici anni e due mesi di carcere non sono stati sufficienti, per un cittadino colombiano residente nella provincia di Ancona, a redimersi e a chiudere i suoi conti con un passato delittuoso. Per la spiccata attitudine a delinquere e l’accertata pericolosità sociale, è stato infine destinatario di un provvedimento di espulsione. La Polizia di Stato di Ancona, stanti i fatti, non ha potuto far altro che eseguire il rimpatrio forzato, accompagnando l’uomo alla frontiera aerea di Bologna e imbarcandolo su un volo per il Paese d’origine.

La traiettoria criminale dell’uomo parte da lontano e attraversa quasi tutto il Codice penale. Prima i reati legati agli stupefacenti e gli episodi di ubriachezza, poi l’escalation contro le persone — perseguitate, ferite, costrette a vivere nell’incubo — a cui si sommano le ripetute violazioni delle norme sull’immigrazione. Fino al punto di non ritorno: l’omicidio commesso in concorso, aggravato dal porto di armi e di oggetti atti ad offendere, pagato con 16 anni e 2 mesi di reclusione. Una pena espiata fino all’ultimo giorno, nel 2022. Ma il carcere non lo ha cambiato: "Ha continuato a manifestare comportamenti incompatibili con le regole della convivenza civile", sottolinea la Questura.