HomePistoiaCronacaUn canto che racconta cinque ferite. I monologhi del regista LucarelliSopravvivere al dolore e superarlo è il tema centrale dello spettacolo alla Fondazione Luigi TronciSopravvivere al dolore e superarlo è il tema centrale dello spettacolo alla Fondazione Luigi TronciRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciUno spettacolo da non perdere, per la valenza del testo e la suggestiva cornice della rappresentazione. Martedì 14 luglio (ore 21), alla Fondazione Luigi Tronci, in corso Gramsci 37 a Pistoia, ecco "Il canto della ferita" del commediografo, regista e attore pistoiese Alessandro Lucarelli, con gli attori Claudia Cardelli, Tamara Corazza Shirley, Carolina Molvero, Moreno Scoscini ed Elena Soverchia, la musica dal vivo di Umberto Quattrone e la voce di Simone Masi. Attraverso una struttura circolare e una scrittura fortemente emotiva, la recita mette a nudo la fragilità e la forza della resistenza psicologica di fronte ai traumi nati all’interno del nucleo familiare, inteso non come porto sicuro, ma come spazio fragile segnato da segreti, assenze e colpe tramandate. Una raccolta di monologhi che esplora i territori dell’incomunicabilità, dell’abuso e del riscatto. Quando la parola diventa l’unica "feritoia" per sopravvivere all’oscuro.