ROVIGO - «Vannacci non ha portato una sola proposta per Rovigo». Il giorno dopo l'inaugurazione della sede di Futuro Nazionale e la visita del generale, il Partito democratico passa al contrattacco. Il commissario provinciale Matteo Favero boccia senza appello il messaggio politico dell'europarlamentare, definendo le sue idee «anticostituzionali e controproducenti» e accusandolo di aver parlato di tutto tranne che dei problemi della città.

IL COMMENTO «Vannacci non ha minimamente sfiorato temi che c'entrino con Rovigo o legati alla sicurezza che ci sta riguardando, in una città guidata dalla destra. Bisognerà chiedere se le sue idee hanno convinto più delle duecento persone che lo hanno ascoltato. Non voglio essere retorico su Matteotti, le idee di Vannacci sono anticostituzionali e controproducenti per imprese e cittadini».«Non attacco certo gli imprenditori che sono andati a sentirlo, parlo a quelli che viaggiano e capiscono che possono avere un rapporto libero con altri paesi in tutto il mondo, perchè le chiusure non portano mai a buone cose, basti vedere a cos'è successo in Ungheria con Orban, anche in termini economici. Le chiusure portano ad avere dazi, la perdita di mercati; l'industria del Veneto ha bisogno di commercio, lavoro pagato correttamente, libertà, non di chiusura. Ci terrei poi a correggere quel che ha detto riferendosi alla storia millenaria della nostra Regione, che rappresenta il contrario delle sue idee, basta vedere la Serenissima; lasci stare anche le citazioni di De Andrè. I problemi della destra sono affari loro, io voglio che il centro-sinistra riesca a dare delle risposte alle persone, quello che la destra negli ultimi 30 anni in Veneto non ha mai dato». I TEMI Favero rilancia i temi che non si sono dibattuti nella sede di Futuro nazionale con due incontri: il primo con una presentazione letteraria nella sala della Gran Guardia venerdì 10 luglio alle 20.45, in cui saranno presenti il sindaco di Vicenza Giacomo Possamai, l'Onorevole Nadia Romeo, Diego Crivellari e Favero, oltre a Franco Gabrielli e Carlo Bonini di Feltrinelli, che dialogheranno con l'autrice Sindi Manushi, sindaca di Pieve di Cadore. Si parlerà del tema della lotta alla paura e della sicurezza, a dimostrare che «non è solo tema di destra, ma dobbiamo parlarne nel rispetto delle comunità».Il secondo incontro sarà nella Federazione del Pd in galleria Ballotta 6, sabato 11 alle 9.30 per parlare di proposte di lavoro con la coordinatrice della segreteria nazionale Marta Bonafoni e i sindacati polesani confederali che hanno redatto da tempo un tavolo per le politiche territoriali del lavoro e dello sviluppo in cui offrire strategie, formazione, infrastrutture e collaborazione per rilanciare il Polesine. Incontri aperti anche al Campo largo e ai «Civici che ci stanno» con lo scopo di «collaborare insieme ed essere uniti, spingere sui bisogni partendo da programmi comuni».