HomeBolognaCronaca“Il nome di un drink per dare l’allarme”, il patto del Comune con i locali notturni contro la violenza sulle donneFrasi in codice e soccorsi immediati, il protocollo voluto dalla vicesindaca: via alle adesioni di bar e club. “Lo staff sarà formato per stare sempre dalla parte della vittima, senza minimizzare o stigmatizzare”Nasce il protocollo del Comune contro la violenza di genere: i locali possono aderireRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciBologna, 5 luglio 2026 – “Io ti credo”. Si basa tutto su questo: stare sempre dalla parte della vittima, non minimizzare e, soprattutto, evitare qualsiasi complicità con l’autore della violenza. È l’assunto su cui si regge il manifesto condiviso ’Tutta mia la notte’. Con il nuovo protocollo il Comune contro la violenza di genere chiama a raccolta i locali notturni nel contrasto alle violenze contro le donne.

Il progetto

Un avviso che resterà aperto per un anno, dando il tempo a quanti vogliano di aderire al progetto, che è rivolto a bar, ristoranti, club, rassegne estive e qualunque esercizio attivo di notte. Così da avere altri presìdi di sicurezza per cercare di contenere una piaga presente, purtroppo, in ogni realtà del mondo. Per lottare insieme in modo efficace, lo staff dei locali sarà formato ad hoc, compreso il personale di sala che corrisponde al primo punto di intercettazione e che dovrà validare la richiesta di aiuto senza giudicare. Assicurando protezione incondizionata a chi subisce molestie.