Roma, 4 lug. (askanews) – Un evento senza precedenti, un popolo che si unisce in un gigantesco rito collettivo. Ultimo diventa Primo a Tor Vergata, la sua Roma e tutta Italia consacrano artista dei record con il live con il maggior numero di biglietti venduti nella storia della musica italiana ben 250mila presenze. Numeri enormi per Ultimo 2026 – La favola per sempre, prodotto e organizzato da Vivo Concerti, anche perché i biglietti per l’evento sono stati venduti in sole tre ore, un anno prima del live. A Tor Vergata è nato il “Raduno degli ultimi” nella città di Ultimo. Ma i numeri non bastano a spiegare il legame tra il cantautore romano e il suo pubblico. Da giorni qualche migliaia di fan si sono accampati con le tende per prendere i posti migliori e il numero dei fan in attesa era cresciuto di giorno in giorno, costruendo una comunità di “Ultimi”, un fenomeno che va oltre i social. Ad aprire l’evento il live di Fabrizio Moro, poi ancora attesa, fino a che un elicottero ha sorvolato per due volte l’area: è Ultimo che ha voluto rendersi conto della vastità del suo pubblico. Quando sale sul palco, dove per tutto il pomeriggio ha campeggiato la scritta “il giorno che aspettavo è qui”, un boato lo investe: le prime note e un popolo che canta all’unisono. La scaletta è fittissima, 45 brani compresi i medley, si comincia con Pianeti, track list del suo primo album, si inchina davanti al suo pubblico e grida “Roma sei un capolavoro”, poi via via tanti altri successi.