Alla TTT a squadre, la crono che ha aperto il Tour 2026 Jonas Vingegaard si è preso il tempo migliore e la prima maglia gialla, vincendo il primo testa a testa con Tadej Pogacar, terzo al traguardo di Barcellona dietro anche ad uno straordinario Filippo Ganna.

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La TTT di Barcellona, incipit del Tour 2026 ha già dato spettacolo, ciò che tutti attendevano per una cronosquadre con un regolamento inedito che ha visto la sfida nella sfida tra i big e gli specialisti. Jonas Vingegaard ha confermato la straordinaria forma fisica attuale chiudendo con il miglior tempo e mettendo in fila il suo eterno avversario, Tadej Pogacar che ha pagato 10 secondi di ritardo. Una gap che per lo sloveno non è servito a tenere nemmeno la seconda posizione perché tra i due litiganti si è infilato un Filippo Ganna stratosferico, che si è piazzato subito dietro al danese della Visma Lease a Bike.

Jonas Vingegaard non ha lasciato spazio a interpretazioni: la Visma ha spinto fino in fondo sui quasi 20 chilometri iniziali, per permettere al suo campione e capitano di provare a vincere. Missione riuscita con un "quid" in più: oltre al solito danese, ennesima prestazione super di Davide Piganzoli che è stato l'ultimo uomo a dare una mano a Vingegaard e che si è preso, con il nuovo regolamento della TTT di quest'anno, anche un bel posto nella Top10 in classifica generale. Pogacar non vince la crono ed è terzo: vestirà la maglia a pois come consolazione Non ha deluso, ma ha fallito l'appuntamento con la vittoria – e questa è già una notizia – Tadej Pogacar: il cannibale sloveno ci ha provato, da solo negli 800 metri finali del Montjuic, a prendersi il successo al traguardo di Barcellona, ma ha dovuto cedere gli onori per una manciata di secondi. Nulla sul fronte della classifica generale ma già un "fastidio" come inizio di Tour, dove il primo match va a Vingegaard. UAE che ha dato una conferma interessante in chiave Tour: Del Toro si è confermato uomo perfetto, fido gregario e soprattutto da classifica. Per Pogacar unica magra consolazione, la maglia a pois per aver scalato gli 800 metri del Montjuic più velocemente di tutti.