di
Leonard Berberi
Dopo oltre un anno di trattative la compagnia aerea e le sigle sottoscrivono la bozza di accordo. Il ceo Eberhart: «un risultato di grande importanza»
È arrivata nella notte tra il 2 e il 3 luglio la fumata bianca sul rinnovo del contratto collettivo dei vettori e dell’integrativo di Ita Airways. Dopo una trattativa definita «lunghissima» dalle sigle sindacali, Filt-Cgil, Fit-Cisl, UilTtrasporti, Ugl Trasporto Aereo, Anpac e Anp hanno siglato con la compagnia tricolore (di proprietà del ministero dell’Economia e di Lufthansa) l’ipotesi di accordo per il personale di terra e di volo.
Cosa c’è nel documentoL’intesa prevede un aumento medio del trattamento economico complessivo del 30%, con un contratto che scadrà il 31 dicembre 2027, mentre l’integrativo di Ita arriverà al 31 dicembre 2028: le due scadenze saranno oggetto di un successivo allineamento. Tra le misure economiche, un una tantum differenziato per qualifica, da 1.480 euro per il personale di terra fino a 4.500 euro per i comandanti.








