Garlenda – Se in questi giorni sentite un inconfondibile popopò riecheggiare tra le colline e il mare del Ponente Ligure, non allarmatevi: non è un’invasione aliena, ma il popolo dei cinquecentisti che ha pacificamente occupato Garlenda. Dal 3 al 5 luglio 2026 (con un piccolo "antipasto" già il giovedì, perché la voglia di fare festa era troppa), la storica utilitaria che ha messo su ruote l’Italia intera è tornata a recitare la parte della leonessa in quella che è ormai universalmente riconosciuta come la sua capitale, Garlenda appunto. Il Meeting Internazionale Fiat 500 festeggia oltre quattro decenni di vita, ma non ha neanche una ruga. Anzi, ha il motore più arzillo che mai. Sono in tantissimi ad aver aderito: circa 700 partecipanti da tutt’Italia e dall’estero.

Il raduno delle 500 a Garlenda

Un Mare di Passione Il tema di quest'anno è “Un Mare di Passione” e, fedeli al titolo, le mitiche utilitarie scatolette colorate si sono messe in marcia per far girare la testa a turisti e residenti. Il serpentone colorato ha già toccato perle sul mare di Albenga, Alassio e Andora (meta del Grand Tour del sabato), per poi prepararsi alla tradizionale passerella della domenica mattina a San Bartolomeo al Mare. Ma c'è stato spazio anche per i momenti amarcord e per il relax formato famiglia. Volete mettere la scena di centinaia di cinquecentisti DOC che parcheggiano i loro gioiellini d'epoca per concedersi un tuffo rigenerante alle Caravelle di Ceriale? Cartoline di un incontro magico tra vintage, divertimento e simboli dell’estate ligure e savonese. Tra motori, focaccia e sorrisi "C’è sempre grande attesa per questo raduno," commenta orgoglioso il presidente del Fiat 500 Club Italia, Maurizio Giraldi. E come dargli torto? Tra una sgasata e l'altra, c'è chi ne approfitta per scoprire l'entroterra, ma soprattutto per assaltare le prelibatezze enogastronomiche locali (perché il cinquecentista medio viaggia a benzina, ma ragiona a focaccia e buon vino). Mettere in piedi un circo del genere, però, non è una passeggiata. "È il frutto di mesi di lavoro e di dialogo con il territorio," spiega Alessandro Vinotti, direttore del Meeting. Una fatica ampiamente ripagata: a Garlenda sono arrivati appassionati da ogni regione e persino dall'estero. Pensate che la risonanza mediatica è arrivata fino in Giappone e nel Nord Europa. Praticamente, la Fiat 500 parla tutte le lingue del mondo, basta saper interpretare il rombo. Auto classiche ma anche prototipi