Un viaggio che è molto più di un semplice raduno: è il ritorno alle origini. Sabato 23 e domenica 24 maggio 2026 si è tenuto nei Paesi Bassi il Fiat 500 Treffen Sittard-Geleen 2026, appuntamento ormai tradizionale per gli appassionati olandesi e internazionali della “cinquecento”. Al centro della manifestazione, la vettura simbolo del Fiat 500 Club Italia: la 500 L blu del presidente fondatore Domenico Romano, la stessa che nel 1984 contribuì a scrivere la storia del club. Tutto nacque proprio qui. Dopo il primo meeting “sperimentale” organizzato a Garlenda (Savona) nell’estate del 1984, fu la scoperta dell’esistenza in Olanda di un’associazione dedicata alla storica bicilindrica torinese e la partecipazione alla manifestazione di Geleen a convincere gli appassionati italiani a dare vita al Fiat 500 Club Italia. Oltre 20 mila soci Oggi quel sodalizio conta 23.000 soci e rappresenta uno dei più importanti punti di riferimento mondiali per gli amanti della mitica utilitaria.A settembre 2025 una delegazione del Club italiano aveva già partecipato al grande evento per il 45° anniversario del De Club van 500 olandese. Questa volta, però, il viaggio assume un significato ancora più profondo: la “numero 1” del club italiano è tornata fisicamente sul luogo che ne ha segnato la nascita. A guidare la 500 L blu – che sfoggia le insegne dello sponsor Selenia-Petronas Lubricants International – è il presidente onorario Alessandro Scarpa, figura storica del sodalizio con un legame personale fortissimo con l’Olanda per ragioni familiari. Ad accompagnarlo per garantire supporto tecnico e logistico c’è Calogero Barbagallo. La vettura, reduce da un periodo di esposizione al Museo “Dante Giacosa” di Garlenda, è stata prelevata mercoledì pomeriggio per gli ultimi preparativi prima della partenza. Lo show Cuore dell’evento il suggestivo Castello di Limbricht, antica dimora oggi trasformata in elegante struttura ricettiva che ha ospitato cerimonie, incontri e le classiche parate di Fiat 500 provenienti da tutta Europa. Un raduno che rafforza ulteriormente il legame fraterno tra le due comunità di “cinquecentisti”, quella italiana e quella olandese, nate quasi contemporaneamente e unite dalla stessa passione per un’auto che, a distanza di decenni, continua a rappresentare un simbolo di libertà, ingegneria popolare e amicizia oltre confine.
Ritorno in Olanda per la “n.1” del Fiat 500 Club Italia
Da Garlenda a Sittard-Geleen, ripercorrendo la strada che 42 anni fa ha fatto nascere il sodalizio italiano








