Dugarry è sprezzante, ma parla di calcio, Chilavert è offensivo, e non parla di calcio. La sintesi del dibattito che l’ex portiere paraguyano ha acceso e che in Francia fa rumore è tutto qui. Da una parte il complesso di superiorità dei francesi, fastidioso e arrogante quanto si vuole, dall’altra l’ignoranza di un uomo che è stato un portiere eccezionale, faceva anche gol, ma che si è dimostrato più volte piccolo, omofobo
Le frasi
Nella sua carriera fuori dal campo, da commentatore e osservatore si è distinto per frasi di intolleranza, xenofobia, razzismo e incitamento all’odio. Ne ricordiamo qualcuna. L’ultima: "Sono totalmente solidale con Prestianni (accusato di aver rivoloto insulti razzisti a Vinicius). Vinicius è il primo a insultare tutti”. Seconda: Mbappé! Parla di valori, ma vive con una persona transgender, questo non è normale". Terza: sempre a Vinicius “Il calcio è per uomini”. E altre perle.
La frase incriminata
Ma veniamo all’ultima, quella che ha fatto infuriare la Francia. L’ex attaccante Christophe Dugarry, campione del mondo nel '98 ha parlato del match con il Paraguay e ha ostentato sicurezza con toni sprezzanti: "Il Paraguay verrà umiliato, massacrato. Vorranno difendersi perché sono incapaci, sono veramente incapaci. Lo ripeto due volte perché sia chiaro. In attacco sono un disastro, una catastrofe". La replica più che sgradevole di Chilavert è affidata a un post su X, è razzista nei toni e nei contenuti. Parla così della Francia multietnica: "Christophe, hai ragione. Nel mondiale del '98 abbiamo affrontato i francesi e ora il Paraguay affronterà una squadra africana".










