Gratitudine e riconoscenza.

Riecheggiano nelle parole di don Diego Meza, direttore della Caritas di Ipiales, impegnato nella costruzione di progetti di pace in una realtà complessa come quella colombiana: “La Chiesa italiana ha accompagnato la Colombia per molti anni attraverso missionari, religiose, sacerdoti e il suo generoso sostegno economico.

Allo stesso tempo, vorrei chiedere di guardare oltre gli stereotipi.

La Colombia non è solo narcotraffico e violenza; è anche il Paese di comunità che costruiscono pace, di giovani che scelgono il bene comune, di famiglie che resistono e di una Chiesa che ogni giorno ricostruisce il tessuto sociale.

Continuate a guardare le periferie, perché è lì che il Vangelo continua a rivelare la sua forza trasformante.