di
Rinaldo Frignani
Sono una ventina i casi di ammanchi di medicinali a base di questa sostanza nelle strutture sanitarie dal 2018 a oggi. In totale sono state arrestate 60 persone dell3 130 finite sotto indagine. Il traffico con Olanda e Bulgaria
Fra gli ultimi furti di medicinali a base di fentanyl - in Italia la sostanza pura non esiste e in tutti i casi non si trova nemmeno in farmacia - c'è quello commesso da un medico del Nuovo ospedale dei Castelli di Ariccia, vicino Roma, che a Lariano aveva messo in piedi un traffico di questa sostanza - la «droga degli zombie» per i suoi effetti, anche letali, simili all'eroina - con uno studio dentistico. Prendeva un numero superiore di fiale dalla farmacia dell'ospedale rispetto a quelle per cui era autorizzato e il resto le spacciava. I carabinieri del Nas lo hanno scoperto e ora rischia il processo. È solo un esempio del mercato nero che coinvolge il fentanyl in Italia, sostanza di nuovo alla ribalta delle cronache per il furto di 80 fiale di Fentanest nel reparto Farmacia dell'ospedale Israelitico di Roma a fine giugno.
Ma dal 2018, quando la situazione collegata al medicinale per l'ondata di consumo negli Usa, sono stati già 47 gli interventi delle forze dell'ordine per reati connessi al furto, al traffico e allo spaccio di fentanyl nel nostro Paese, con 130 persone finite sotto inchiesta, 60 delle quali arrestate. Il boom si è registrato nel 2021, anno Covid, con oltre 40 spacciatori in manette. I medici coinvolti sono stati almeno una decina.










