Nella chiesa di San Francesco, la comunità di Ozieri si è ritrovata numerosa, nei giorni scorsi, per un importante evento dedicato alla terza età. Durante la serata è stata presentata la ricerca “Diversamente giovani: bisogni e desideri degli anziani nella città di Ozieri”, un’indagine promossa dalla Caritas diocesana di Ozieri insieme al Servizio Studi e Ricerche di Caritas Sardegna. Dopo i saluti di don Marco Statzu, delegato regionale di Caritas Sardegna, il direttore della Caritas di Ozieri, don Antonio Loi, e la coordinatrice di Legami d’Argento, Francesca Sanciu, con un tuffo nella storia hanno spiegato le ragioni che hanno indotto a promuovere la ricerca, illustrando i passi compiuti e gli esiti maturati in termini di relazioni, collaborazioni e nuove sinergie. Nel loro intervento hanno ripercorso le origini del progetto: un cammino di prossimità avviato già nel 2018 con l’iniziativa pilota “Mai più soli”, bruscamente interrotto dal lockdown del 2020 e rinato nel 2024 all’interno del programma Legami d’Argento. Hanno rimarcato come l’ascolto diretto degli anziani non sia un semplice atto statistico, ma la forma più alta di carità e di advocacy, capace di dare voce anche agli “anziani sognatori”, ancora pronti a dare un contributo attivo alla comunità. Questa prima panoramica ha introdotto il momento successivo: l’esposizione dettagliata e coinvolgente dei risultati della ricerca a cura di Raffaele Callia.