Il quartiere “Pistoia” di Catanzaro torna al centro di una contestazione formale che chiama in causa Regione Calabria, Comune di Catanzaro, Aterp e Prefettura. I residenti, rappresentati dall’avv. Francesco Pitaro, hanno infatti depositato una nuova comunicazione dopo una precedente denuncia-segnalazione inviata il 17 giugno 2026, nella quale veniva descritto un quadro di presunto degrado strutturale, ambientale e igienico-sanitario.Nel documento si sottolinea come il quartiere sia caratterizzato da condizioni ritenute “di grave abbandono e trascuratezza”, con la richiesta di interventi urgenti e di un sopralluogo istituzionale.

La Prefettura e la richiesta di relazioni informative

Dopo la segnalazione iniziale, la Prefettura di Catanzaro, con nota del 19 giugno 2026 (Prot. n. 61900), ha trasmesso la richiesta al Comune di Catanzaro e all’Aterp, chiedendo una relazione aggiornata sulle criticità evidenziate dai residenti. Nel testo prefettizio si sollecitava l’invio di elementi informativi “con cortese urgenza” in merito alle problematiche segnalate. Secondo quanto riportato dagli istanti, tuttavia, a distanza di tempo non sarebbe ancora pervenuta alcuna comunicazione né ai residenti né al loro legale.