La Procura di Roma ha aperto un fascicolo per furto e detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio a seguito della scomparsa dalla cassaforte dell’ospedale Israelitico capitolino di 80 fiale di fentanyl. Le indagini si concentrano sui 10 dipendenti che avevano accesso alle chiavi della cassaforte nella quale era custodito il potente analgesico oppioide.
Il furto all’ospedale di Roma
Scomparse 20mila dosi di fentanyl
Sospettati i dipendenti dell’Israelitico
Il furto all’ospedale di RomaIl furto si è consumato due volte, a due giorni di distanza: il 22 e il 24 giugno. È stato dopo il secondo ammanco che i responsabili hanno sporto denuncia.“Ho sporto la denuncia ma non mi so spiegare come sia potuta succedere una cosa simile. Abbiamo sempre svolto tutti i controlli necessari” ha spiegato al Messaggero la responsabile della farmacia ospedaliera.ANSAI farmaci erano custoditi in una cassaforte che non presentava alcun segno di infrazione, sarebbe stata dunque aperta con la chiave.La Procura di Roma ha aperto un fascicolo per furto e detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, al momento contro ignoti.Scomparse 20mila dosi di fentanylA essere scomparse dalla cassaforte della farmacia ospedaliera sono 80 fiale di fentanyl.










