BOLZANO. «La Civica di Gennaccaro ci piace, perché fa un'opposizione che non è ideologica, ma costruttiva. C'è affinità di stile. Anche noi - quando nella precedente consiliatura eravamo all'opposizione - ci comportavamo nella stessa maniera. Al momento però è prematuro parlare di possibili future alleanze, anche se non si può mai escludere nulla. Tutto dipenderà da chi vincerà le elezioni politiche del prossimo anno». Gabriele Repetto - 52 anni bolzanino, avvocato e capogruppo della Civica del sindaco che guarda a destra - spera che il centrodestra trainato dalla premier Meloni torni a vincere, ma mette anche in conto che il vento possa cambiare. In entrambi i casi ci sarebbero delle ripercussioni anche sul governo provinciale e allora bisogna essere pronti. Che tradotto significa: continuare a governare il capoluogo e contemporaneamente dialogare con la Civica di Gennaccaro. Il movimento cui da più parti si rimprovera di essere double-face: in Provincia con la maggioranza centrodestra-Svp; in Comune all'opposizione con Pd-Verdi-Team K-Civica di Andriollo.
A conferma della capacità del suo leader Angelo Gennaccaro di adattarsi a qualsiasi situazione. Infatti - lo ha detto lui stesso nei giorni scorsi e lo ha confermato nell'intervista di ieri sull'Alto Adige il capogruppo in Comune Ab Chniouli - è già al lavoro per creare una grande Civica in vista delle elezioni provinciali del 2028 e, se ce ne fosse bisogno, per andare in soccorso del sindaco Corrarati.






