HomeEmpoliCronacaIl tempo delle incertezze. Per il mister e i giocatoriSi fanno sempre più insistenti le voci di un ritorno di Guido Pagliuca alla guida degli azzurri. Si susseguono anche quelle per Shpendi e Popov in uscita.Si fanno sempre più insistenti le voci di un ritorno di Guido Pagliuca alla guida degli azzurri. Si susseguono anche quelle per Shpendi e Popov in uscita.Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguici"Ragazzi, non aggrappatevi al passato. Perché, per quanto ci teniate, il passato è passato". E’ una delle battute pronunciate da Ted Mosby, uno dei protagonisti della famosa sitcom statunitense, How I Met Your Mother. A volte capita, però, che il passato possa ripresentarsi nel presente. Per scelta, opportunità o per cercare insieme una nuova maturità. E quando la cornice si manifesta con un contesto generale incerto, ritornare sui propri passi può essere rassicurante. I colloqui con l’ex Juve Stabia si sono intensificati e tra le pareti di Monteboro il nome di Guido Pagliuca non è più soltanto una semplice suggestione. Ricordiamo che l’ex tecnico è legato contrattualmente al club azzurro fino a giugno 2027. Ma come potrebbe essere l’Empoli di un Pagliuca-bis?
Il primo punto fermo riguarda il sistema di gioco. Pur essendo il mercato ancora tutto da costruire, le esperienze dell’allenatore raccontano di una chiara preferenza per la difesa a tre, modulo già utilizzato anche durante la sua precedente avventura in azzurro. La rosa, però, è ancora un cantiere aperto. In entrata come in uscita tutto è ancora fermo, nonostante diversi giocatori siano finiti nel mirino di altri club. Tra questi c’è Guarino, che in una linea a tre potrebbe agire da centrale, con Curto sul centrodestra e Indragoli sul centrosinistra. Dal prestito è rientrato anche Lorenzo Tosto, profilo giovane da valutare durante la preparazione estiva, così come il classe 2007 Bembnista, protagonista della promozione della Primavera in Primavera 1. In mezzo al campo, l’Empoli ripartirebbe da Magnino, Degli Innocenti, Ignacchiti e Yepes, ai quali si aggiunge il rientrante Belardinelli. Sulle fasce, il punto di riferimento resta Salvatore Elia, mentre tra trequarti e attacco il progetto tecnico potrebbe ruotare attorno a Shpendi, Popov e Saporiti. Proprio sui primi due, però, il mercato continua a tenere alta l’attenzione e non sono da escludere sviluppi nelle prossime settimane. Da monitorare anche la situazione di Danilo Busiello. Il fantasista classe 2008 si era già messo in evidenza nella scorsa estate, trovando spazio durante la preparazione e risultando decisivo nel primo turno di Coppa Italia contro la Reggiana, quando trasformò il rigore che regalò la qualificazione all’Empoli. In panchina, anche allora, c’era proprio Guido Pagliuca. La sensazione è che l’organico sia ancora lontano dalla sua versione definitiva. Servono rinforzi soprattutto tra difesa e centrocampo, oltre a un attaccante che possa garantire peso offensivo nel caso in cui uno tra Shpendi e Popov dovesse partire.








