HomeBolognaCronacaTram, cantieri spietati. “Ma su 1.500 imprese, solo 170 hanno partecipato al bando per i negozi attorno ai lavori del tram”L’avviso di Piazza della Mercanzia rivolto ai commercianti in difficoltà. Tra queste aziende che hanno preso parte alla gara, il 30% denuncia perdite superiori al 20%. L’assessora comunale Guidone: "Il saldo tra attività avviate e cessate è in linea con l’andamento in città"Cantieri del tram e a destra l’assessora Luisa GuidoneRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciBologna, 4 luglio 2026 – In due anni sono state 170 (su 1.500 attorno ai cantieri del tram) le aziende che, a ridosso dei cantieri del tram o della Garisenda, hanno partecipato al bando di sostegno economico dalla Camera di commercio a seguito delle difficoltà economiche dovute a un calo del fatturato. Lo racconta Luisa Guidone, assessora comunale al Commercio, che risponde in Question time a una sollecitazione della consigliera Simona Larghetti (Coalizione civica). Il bando in questione è quello rivolto "alle imprese operanti in prossimità, circa 200 metri, di un grande cantiere di interesse pubblico".
Il contributo viene appunto riconosciuto sulla base del calo di fatturato con "una somma forfettaria su tre soglie per perdite del 5, del 10 o del 15%". Su queste basi nel 2024 sono state ammesse a contributo da Piazza della Mercanzia 46 domande provenienti da tutto il territorio metropolitano, 38 da aziende bolognesi: 15 attive in prossimità della Garisenda e 21 in prossimità dei cantieri del tram. "Di queste 38 aziende – riferisce Guidone –, otto hanno dichiarato un calo di fatturato dal 5% al 10%, 19 dal 10% al 20% e 11 oltre il 20%. Nel 2025, invece, sono state ammesse 136 domande a livello metropolitano: 132 sono arrivate da imprese bolognesi operanti vicino ai lavori del tram. Di queste 132, 36 hanno dichiarato un calo dal 5% al 10%, 55 dal 10% al 20% e 41 oltre il 20%".








