Pensa di aver fatto un brutto sogno invece è stato l’autore di una rapina armato di coltello con la presa anche di due ostaggi. Resterà in carcere il rapinatore Emmanuel Catrini, 39 anni, autore del colpo alla Intesa Sanpaolo di corso Stamira, fatto martedì scorso, quando con una lama in pugno si è fatto consegnare 6mila euro. Ieri il gip Carlo Cimini ha convalidato l’arresto dei carabinieri e come misura cautelare ha confermato la permanenza in cella al carcere di Montacuto. Il 39enne è apparso disorientato e soprattutto non ricorderebbe nulla dell’accaduto. Lo ha sostenuto nell’udienza di convalida che si è tenuta in carcere con il collegamento con il tribunale. "Non mi ricordo niente – ha detto al giudice che gli ha chiesto conto sui fatti – mi sono svegliato in cella da un brutto sogno". Poche parole farfugliate in uno stato di profondo disagio. Nella convalida è stato assistito dal suo avvocato, Francesco Nucera. I momenti concitati della rapina sono un episodio che lui non ricorda di aver vissuto o fatto concretamente, ha parlato di un brutto sogno. Eppure martedì aveva annunciato il colpo anche su due video pubblicati su TikTok in cui diceva agli anconetani di presentarsi vicino alla banca Sanpaolo perché sarebbero "piovuti molti soldi, per tutti".