Il ministro dei trasporti e leader della Lega, Matteo Salvini, ieri sera alla presentazione della sede in via PistoieseRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciIn via Pistoiese, nel quartiere delle Piagge, il vicepremier e segretario della Lega Matteo Salvini ha inaugurato la nuova sede regionale del partito, scegliendo simbolicamente le periferie rispetto al centro storico. "Qualche vostro collega giornalista ha chiesto perché non l’avete fatta in piazza Duomo. Noi partiamo dalle periferie, dalle case popolari, dalle persone che fanno fatica", ha detto rivolgendosi ai presenti. L’inaugurazione ha richiamato circa un centinaio di sostenitori, tra bandiere e striscioni, e ha rappresentato anche l’occasione per ribadire la strategia politica del Carroccio sul territorio. La nuova sede, nelle intenzioni della Lega, dovrà essere un punto stabile di ascolto e confronto con i cittadini, non una struttura riservata ai soli iscritti, ma un presidio politico aperto anche in vista delle prossime scadenze elettorali a Firenze.

Salvini ha insistito sulla distanza tra istituzioni e periferie, sostenendo che "i problemi non mancano" e che il Comune e le sue decisioni vengono percepite come lontane da questa parte della città. Da qui l’idea di rafforzare la presenza della Lega nei quartieri, costruendo una rete di contatto diretto con i residenti. Il discorso si è poi spostato sul piano nazionale, con uno sguardo alle elezioni politiche. Il leader del Carroccio ha indicato il 2027 come scadenza naturale della legislatura, esprimendo ottimismo per il risultato del centrodestra: "Si può vincere, con una Lega ampiamente sopra il 10%", ha affermato, senza entrare nel dettaglio delle dinamiche interne alla coalizione. E senza citare il generale Vannacci, forse per non rendere ancora più aspri i rapporti con Futuro Nazionale: "Di quello che fanno gli altri a me non interessa"