Sotto il sole implacabile di luglio, la superstrada torna a mostrare il suo volto più fragile. Ieri, sull’ora di pranzo, nel pieno della giornata, è scattata una chiusura improvvisa in direzione mare con uscita obbligatoria ad Empoli Ovest e rientro a San Miniato a causa di un cedimento di carreggiata al km 31,5, tra San Miniato ed Empoli. Un intervento d’urgenza per effettuare i lavori di ripristino di uno sfondamento dell’asfalto". Ma per migliaia di automobilisti, soprattutto pendolari e vacanzieri, è stato l’ennesimo imprevisto difficile da digerire e da superare con deviazioni obbligate e percorsi alternativi lungo la Tosco Romagnola. Una soluzione che nella realtà – si apprende – ha generato rallentamenti e code significative: la viabilità secondaria si è trasformata in un imbuto di lamiere e nervi tesi. Un collo di bottiglia inevitabile: autovetture, mezzi pesanti e flussi turistici si sono riversati sulle strade alternative senza tregua. La Fi-Pi-Li – la strada "Dannati", un lastriscato di buche da Firenze al mare con tratti stretti e già problematici – si conferma così una delle infrastrutture più critiche, soprattutto nei momenti di massimo carico estivo. Così mentre i cantieri si aprono per necessità, la viabilità si chiude nella morsa dell’emergenza: personale e mezzi di Avr hanno iniziato subito le opere di sistemazione. Il monitoraggio del cantiere ha indicato la riapertura della corsia di marcia intorno alle 19 di ieri. La ripaertura dell’altra corsia invece alle 22. Un copione già visto, i disagi di ieri, che torna a ripetersi con puntualità disarmante. In attesa di una svolta annunciata: ‘Toscana strade spa’ – la Regione ha avviato l’iter – azienda con la mission di gestire la manutenzione, il rinnovamento e il potenziamento dell’arteria.
La strada dei Dannati nel caos. Cede la carreggiata in Fipili. Tratto chiuso per opere urgenti
Circolazione interdetta ieri fra Empoli Ovest e San Miniato in direzione mare. Disagi per gli automobilisti, fra code e rallentamenti. In tilt anche la viabilità secondaria.






