Una risposta concreta alle ondate di calore che nell’ultimo periodo hanno mandato in tilt la rete elettrica con diversi black-out. È quella annunciata da E-Distribuzione, la società del gruppo Enel che gestisce la rete di media e bassa tensione: un maxi progetto – “Bergamo resiliente 2026-2027” –, del valore di 4,5 milioni di euro, per l’adeguamento tecnologico di 114 tratte di cave della rete cittadina in media tensione a 15.000 volt, per un totale di circa 28 km. L’intervento potenzierà i nodi centrali dell’infrastruttura, ovvero quegli impianti che alimentano le cabine di smistamento da cui la corrente raggiunge case, aziende e negozi.

"Puntiamo a creare una rete più potente per sostenere la crescita e l’elettrificazione, ma anche più resiliente per affrontare le sfide di un clima sempre più complesso - spiega Simone Segna, responsabile dell’Unità territoriale di Bergamo di E-Distribuzio -. Area, l’autorità di regolazione per energia, reti e ambiente, ha chiesto ai gestori di programmare l’evoluzione delle reti elettriche. Bergamo è stata scelta perché presenta assorbimenti energetici importanti, c’è la necessità di ammodernare l’infrastruttura in alcuni punti affinché sia più resiliente e potente, accogliendo più clienti". I lavori si concluderanno entro la fine del 2027. Soddisfazione esprime la sindaca Carnevali: "L’esigenza non era più rinviabile. L’ammodernamento della rete, frutto di una lunga pianificazione e collaborazione tra gli uffici comunali ed E-Distribuzione, non è dovuto solo ai blackout delle ultime settimane, ma è motivato anche dai cambiamenti climatici e dalla necessità di continuare a sostenere i bisogni dei cittadini e delle attività economiche". I primi cantieri sono già partiti, coinvolgendo queste settimane via Paglia e viale Giulio Cesare. L’anno prossimo l’intervento sarà esteso a Città Alta. M.A.