Venerdì nero sulle strade del Lodigiano: due gravi incidenti avvenuti a poche ore di distanza l’uno dall’altro hanno bloccato la viabilità della Bassa. Il bilancio complessivo è di quattro persone coinvolte, di cui due trasferite in ospedale in condizioni serie, e pesantissimi disagi sia sulla rete autostradale che sulle arterie secondarie. Il primo e più grave episodio si è verificato intorno alle 4.30 lungo l’autostrada A1 Milano-Napoli, in direzione sud. Per cause in corso di accertamento da parte della Polstrada, due tir si sono tamponati violentemente.

A causa dell’impatto, il primo Tir è uscito di strada, ribaltandosi su un fianco nei terreni adiacenti la carreggiata. Due gli uomini a bordo dei veicoli, rispettivamente di 52 e 59 anni. Ad avere la peggio è stato il conducente più giovane, rimasto incastrato tra le lamiere deformate della cabina di guida. È stato necessario il delicato intervento dei vigili del fuoco per estrarre l’uomo e affidarlo alle cure dei sanitari. L’uomo è stato poi trasferito in ospedale in codice giallo. La carreggiata sud della A1 è rimasta chiusa fino alle 6.30, riversando inevitabilmente l’enorme flusso di veicoli e mezzi pesanti sulla viabilità ordinaria della zona. Poco prima delle 8 poi, un secondo scontro ha mobilitato i soccorritori. Teatro del sinistro stavolta è stata la strada provinciale 126, nei pressi del comune di Ospedaletto Lodigiano. Due vetture si sono scontrate frontalmente per dinamiche tuttora al vaglio. Nell’impatto sono rimasti coinvolti due automobilisti di 53 e 65 anni. Sul luogo dell’incidente sono intervenuti i soccorritori della Croce Rossa di Codogno e l’automedica del 118. Dopo le prime cure sul posto, uno dei due conducenti è stato trasferito al Pronto soccorso in codice giallo. Mario Borra