HomeFermoCronacaTiziana Foschi e Antonio Pisu. In scena con ‘Arianna e Teseo’Inizia sotto il segno del teatro classico, in una chiave tutta comica, la stagione di prosa del Teatro Romano di...Inizia sotto il segno del teatro classico, in una chiave tutta comica, la stagione di prosa del Teatro Romano di...Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciInizia sotto il segno del teatro classico, in una chiave tutta comica, la stagione di prosa del Teatro Romano di Piane di Falerone, che oggi con inizio alle 21,30 porterà in scena ‘Arianna e Teseo’ interpretato da Tiziana Foschi e Antonio Pisu. Il programma fortemente voluto dall’Amministrazione di Falerone è stato realizzato in collaborazione con Tau (Teatri Antichi Uniti), Regione Marche, Amat. Sarà uno spettacolo irresistibilmente comico nel quale Tiziana Foschi e Antonio Pisu riscrivono il mito di Teseo e Arianna trasformandolo in un viaggio dentro il caos umano, tra inganni, passioni e labirinti mentali, tra comicità tagliente e atmosfere visionarie. Teseo inganna Arianna che inganna il padre, che ingannò il suo popolo. Storia semiseria, tragicomica alquanto buffa di un guerriero, di un mostro e di una principessa in calore. Storia di un labirinto come caos: c’è l’avventura, c’è l’astuzia, c’è la spada insanguinata. Poi c’è la luce dopo il buio, il viaggio e l’abbandono. Quella di Teseo e Arianna in fondo non è una storia d’amore: lui usa lei per uscire dal labirinto e lei usa lui per uscire dal suo mondo infantile. Il mito di Teseo, Arianna e del Minotauro viene trattato come una macchina narrativa che gira a vuoto, un meccanismo ciclico dove nessuno è innocente e nessuno è davvero eroe. La regia sceglie di stare un passo dopo il racconto, non dentro. I personaggi agiscono sapendo o intuendo che la storia è già stata raccontata mille volte. Per questo mentono, manipolano, accelerano. Non cercano redenzione, cercano un’uscita. Il labirinto non è solo uno spazio fisico ma uno stato mentale: caos, ripetizione, confusione emotiva. C’è solo il movimento continuo del filo: chi lo perde è spacciato, chi lo segue forse sopravvive, ma non diventa migliore. La regia non accompagna lo spettatore: lo mette nel labirinto.
Tiziana Foschi e Antonio Pisu. In scena con ‘Arianna e Teseo’
Inizia sotto il segno del teatro classico, in una chiave tutta comica, la stagione di prosa del Teatro Romano di...
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