La prima pietra è stata posata sul territorio di Lastra a Signa, ma gli effetti concreti della viabilità relativa al nuovo ponte sull’Arno, saranno su Scandicci. Con l’opera è prevista infatti la realizzazione di una nuova strada extraurbana di competenza regionale compresa fra la FI-PI-LI nel Comune di Lastra a Signa e via Arte della Paglia nel Comune di Signa, per uno sviluppo complessivo di quasi 3 chilometri. Il progetto prevede su questa strada tre rotatorie, due delle quali sul territorio a cavallo tra Scandicci e Lastra. La costruzione della nuova strada e del conseguente svincolo di Lastra, alleggerirà il traffico sulla strettoia di Granatieri e di conseguenza anche su San Colombano. Una prospettiva che il tessuto produttivo attende da tempo, come la creazione di nuovi parcheggi. La zona industriale di Scandicci ospita centinaia di aziende e migliaia di lavoratori, ma da anni convive con una cronica carenza di spazi sosta. Ogni mattina le strade interne si trasformano in un grande parcheggio a cielo aperto, con auto lasciate ovunque.

Il nuovo tracciato fornirà un’alternativa allo spostamento tra i centri abitati di Signa, Lastra e Scandicci, consentendo di rendere più fluido il traffico locale. Attualmente c’è già un embrione di bypass alla Pisana che passa appunto da viale Europa e San Colombano (o da via La Comune di Parigi a Badia a Settimo) per arrivare su via del Chese e poi a Stagno. Se il nuovo ponte e il futuro bypass renderanno più semplice raggiungere la zona industriale, aumenteranno inevitabilmente anche i flussi di traffico. Per questo sarà necessario programmare la realizzazione di parcheggi dedicati ai lavoratori, valutare l’impatto delle nuove realizzazioni e chiudere quanto prima la partita del nuovo svincolo A1 a Sollicciano.