HomeFirenzeCronacaSigna e Lastra ora sono più vicine. Prima pietra per il nuovo ponteIl governatore Giani: "Alleggerirà il traffico, migliorando i collegamenti tra le due sponde dell’Arno"La cerimonia per la posa della. prima pietra per il nuovo ponte sull’Arno con il governatore Eugenio Giani, l’assessore Filippo Boni e i sindaci Emanuele Caporaso (Lastra), Giampiero Fossi (Signa) e Claudia Sereni (Scandicci)Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciHa preso il via ieri, con la posa della prima pietra, la costruzione del nuovo ponte tra Signa e Lastra a Signa, infrastruttura strategica e attesa da decenni, oggetto di annunci, incontri, progetti tramontati e poi ripartiti, ora finalmente arrivati alla fase esecutiva. Alla cerimonia, che si è svolta presso il parco fluviale di Lastra, erano presenti il presidente della Toscana Eugenio Giani, l’assessore regionale alle infrastrutture e mobilità Filippo Boni, i sindaci di Lastra, Signa e Scandicci, rispettivamente Emanuele Caporaso, Giampiero Fossi e Claudia Sereni, vari consiglieri e assessori, tecnici della Regione e maestranze.
"Una giornata storica per questo territorio – ha sottolineato Giani –. Il nuovo ponte consentirà di alleggerire il traffico che oggi grava sulle principali direttrici della zona, migliorando i collegamenti tra le due sponde dell’Arno e rafforzando la rete infrastrutturale regionale. Si tratta di un’opera attesa da decenni, che diventa realtà grazie al lavoro della Regione e alla collaborazione con i territori. Abbiamo ottenuto il finanziamento attraverso il Fondo per lo sviluppo e la coesione, inizialmente pari a 72 milioni di euro e poi integrato fino a 77 milioni, necessari anche per l’adeguamento dei costi. È motivo di particolare soddisfazione che a realizzare l’opera sia un consorzio formato da cinque imprese toscane. L’intervento rivoluzionerà la mobilità della Piana, collegando la Fi-Pi-Li con Signa, Lastra e l’area produttiva di Scandicci, riducendo il traffico nei centri abitati. È la più importante opera pubblica realizzata direttamente dalla Regione Toscana in questi anni e uno degli investimenti infrastrutturali più significativi del nostro mandato".







