HomeMagazine"La mia pièce contro l’orrorismo". Bergonzoni: meno politica, più paceA Bruxelles il “Tavolo delle Trattative“: un confronto tra fedi diverse, dinnanzi alle protesi dei mutilati di guerraIl “Tavolo delle Trattative“ sorretto da gambe artificiali: è l’installazione del drammaturgo Alessandro Bergonzoni (67 anni)Ricevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciChe effetto fa sedersi a un tavolo e pensare di sfiorare casualmente la gamba di un vicino che si rivela essere invece un arto artificiale? La protesi di qualcuno che quella gamba l’ha persa saltando su una mina o durante un bombardamento o subendo un’azione di guerra.... Alessandro Bergonzoni, ideando il suo Tavolo delle Trattative, ha pensato che solo l’evidenza può colpire l’apatia di questa nostra epoca distratta, superficiale e ed egoista. E ha immaginato provocatoriamente un Tavolo sorretto da otto arti appunto artificiali (arrivano dal centro di riabilitazione iracheno di Sulaymaniyah) attorno al quale radunare gente di fede diversa e professioni svariate per chiedere loro di scambiarsi il ruolo e di farsi carico del punto di vista dell’altro. Un Tavolo che diventa gesto non violento e sovversivo in un tempo in cui la guerra torna al centro della politica e le coscienze vanno smosse.