Per l’Istat a maggio diminuiscono gli occupati (-22mila) ma sull’anno scorso il saldo è ancora positivodi Michele Zaccardisabato 4 luglio 20263' di letturaA maggio calano occupati e disoccupati. Una flessione apparentemente paradossale, ma che si spiega con l’aumento degli inattivi (al 33,6%, +0,2%), e cioè chi un lavoro non ce l’ha e nemmeno lo cerca. A spiegarlo è l’Istat, che ieri ha diffuso i dati sul mercato del lavoro. Partiamo dalle buone notizie: la disoccupazione continua a calare. E soprattutto si mantiene su livelli storicamente molto bassi, visto che a maggio si è attestata al 5%, in diminuzione dello 0,1%. Per quanto riguarda agli occupati, il calo è dello 0,1%, per 22mila unità in meno in un mese. La riduzione, spiega l’Istat, coinvolge gli uomini, le donne, i dipendenti a termine e tutte le classi d’età ad eccezione di chi ha più di 50 anni. In quest’ultimo caso, il numero di occupati è in crescita, così come tra i dipendenti permanenti e gli autonomi. Il tasso di occupazione scende così al 63% (-0,1 punti). Ma si tratta di un calo, sottolinea sempre l’Istat, causato dai soli dipendenti a termine (2 milioni 388mila), mentre quelli a tempo indeterminato (16 milioni 588mila) e gli autonomi (5 milioni 360mila) continuano a crescere.QUADRO