HomeFanoCronacaBotte tra amiche coinquiline, perde il bimbo al 7° mese di gravidanzaTrentenne incinta arriva al pronto soccorso tardi, dopo la lite violenta. La Procura indaga sulla dinamica e sui reati. Separati i due nuclei familiariLa Procura indaga sulla dinamica e sui reati, separati i due nuclei familiari: carabinieri al lavoroRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciFano, 4 luglio 2026 – Una lite tra due donne, maturata all’interno di una convivenza familiare difficile, e un dolore che ora pesa più di ogni altra cosa: la perdita di un bambino al settimo mese di gravidanza. È una vicenda umanamente molto delicata quella su cui stanno lavorando i carabinieri della stazione di Fano, coordinati dalla Procura di Pesaro. Tutto sarebbe accaduto mercoledì pomeriggio nel quartiere di Rosciano, in via Martinetti, dove convivevano due nuclei familiari stranieri, costretti a condividere la stessa abitazione, verosimilmente per ragioni economiche: uno tunisino, composto da marito e moglie, e l’altro marocchino, composto da una giovane madre sola. Con loro vivevano anche due figli minori.

La prima ricostruzione

Secondo una prima ricostruzione il litigio sarebbe nato da attriti legati alla convivenza quotidiana, sfociando poi in una violenta colluttazione. Entrambe le donne si sarebbero colpite. Ma la donna incinta sarebbe anche caduta a terra riportando traumi nella zona addominale. Si tratta di elementi ancora in fase di accertamento, che dovranno essere ricostruiti con precisione. Perché la donna avrebbe riferito ai sanitari di essere stata colpita con calci anche quando si trovava già a terra.