Non ci sono ancora elettropompe né cantieri, ma dopo oltre trent’anni d’attesa c’è il via libera della Regione alle prove di pompaggio nel sito minerario di Montevecchio. Un progetto di 1,2 milioni di euro per evitare che il fiume rosso dei veleni continui a inquinare le dune di Piscinas, un passo verso le attese bonifiche nell’area di Montevecchio ponente, tra i Comuni di Guspini e Arbus. Per accelerare i tempi, la Giunta, su proposta dell'assessora all'Ambiente, Rosanna Laconi, ha deliberato di non assoggettare la procedura a Valutazione di impatto ambientale né alle successive fasi di Incidenza.
Il Piano
L'intervento è una fase preliminare indispensabile per la bonifica definitiva di un'area ricompresa nel Sito di interesse nazionale del Sulcis Iglesiente-Guspinese, interessata dall’uscita di acque sotterranee contaminate dalla Galleria Fais a monte del Rio Irvi, che scorre sino al mare di Piscinas. Le prove di pompaggio, della durata massima di trenta giorni, consentiranno di verificare il comportamento della falda, valutare l'efficacia dell'abbassamento del livello delle acque sotterranee, monitorarne la qualità e acquisire i dati tecnici necessari alla progettazione dell'intervento definitivo di risanamento ambientale. «L'obiettivo della Regione», sottolinea Laconi, «è affrontare in modo strutturale una criticità ambientale che si trascina da molti anni. Ora consentiamo l'avvio di un'attività conoscitiva fondamentale per progettare una bonifica efficace e definitiva, nel pieno rispetto di ambiente ed ecosistemi».








