In Australia-Egitto Mohamed Hany eguaglia il primato negativo del bulgaro Vucov: l’esterno dell’Al-Ahly segna la sua seconda autorete nel torneo dopo lo spavento per una botta tremenda.
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Prima lo spavento per se stesso e per tutti i giocatori e poi la cocente delusione. Per Mohamed Hany la partita tra l'Australia e l'Egitto resterà indimenticabile. Il calciatore dell'Al-Ahly ha vissuto emozioni molto forti risultando decisivo in negativo per la sua squadra. Secondo autogol in questa edizione dei Mondiali per il classe 1996 che entra dunque nella storia della competizione. Nessuno ci era riuscito dal 1966.
Hany rischia grosso e resta quasi privo di sensi ai Mondiali Prima però di mettere la palla alle spalle del suo portiere Hany ha rischiato grosso. Sugli sviluppi di un'azione dell'Australia il calciatore egiziano si è scontrato con un avversario in modo molto violento. Nel tentativo di andare a contrasto per un pallone aereo, il difensore è stato colpito all'altezza della nuca da un calciatore dei "canguri" che non si era accorto del suo arrivo. Ricaduto pesantemente sul terreno di gioco, Hany è sembrato aver perso i sensi anche a giudicare dalla reazione dei compagni preoccupatissimi. Sanitari e barella sono arrivati subito in campo, con la situazione che appariva preoccupante. E invece sospiro di sollievo per Hany che si è rialzato lentamente, visibilmente stordito, e si è sottoposto ai controlli del caso. I medici dell'Egitto si sono assicurati delle sue condizioni, dandogli il via libera. E dopo un paio di minuti ecco che l'esterno difensivo ha potuto riprendere il suo posto in campo come se nulla fosse.











